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Risultati ricerca per "Tumore alla mammella"

Atezolizumab ( Tecentriq ), un anticorpo monoclonale anti PD-L1, ha dimostrato di essere efficace in associazione alla chemioterapia ( nab-Paclitaxel ) nel trattamento del tumore alla mammella triplo ...


Il trattamento neoadiuvante basato sulla terapia endocrina per il tumore mammario luminale consente di esaminare in modo efficace nuove combinazioni prima dell'intervento chirurgico. L'attivazione del ...


Sebbene le linee guida internazionali supportino la somministrazione di terapie ormonali con o senza terapie mirate in donne in postmenopausa con tumore mammario metastatico HER2-negativo, positivo ai ...


Lo studio GeparSepto ha dimostrato che Paclitaxel legato all'albumina formulato in nanoparticelle ( NAB; Abraxane ), somministrato settimanalmente, migliora significativamente il tasso di remissione p ...


La conferma della comparabilità a lungo termine tra Trastuzumab ( Herceptin ) per via sottocutanea e via endovenosa è essenziale. Sono state valutate l'efficacia e la sicurezza di Trastuzumab per vi ...


Una analisi precedente di questo studio di fase 3 ha mostrato che l'aggiunta di un inibitore della chinasi ciclina-dipendente 4/6 ( CDK 4/6 ) alla terapia endocrina ha fornito un beneficio maggiore in ...


La via della fosfatidilinositolo 3-chinasi ( PI3K ) è spesso attivata nei pazienti con tumore mammario positivo al recettore dell'estrogeno ( ER+ ) e resistente alla terapia endocrina. È stata val ...


I trattamenti basati sull'evidenza per il tumore alla mammella positivo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano ( HER2 ), con metastasi al sistema nervoso centrale ( CNS ) sono limitat ...


Atezolizumab ( Tecentriq ), un inibitore di PD-L1, è ben tollerato e clinicamente attivo in diversi tipi di tumore. La sua sicurezza e l'attività clinica nel tumore mammario triplo negativo metasta ...


Circa il 15% di tutti i tumori al seno si verifica in donne con anamnesi familiare di tumore mammario, ma per le quali non è stata trovata alcuna mutazione genetica ereditaria causale. Le lineeguida ...


La recidiva tardiva 5 o più anni dopo la diagnosi rappresenta almeno la metà di tutti i casi di carcinoma mammario positivo al recettore ormonale ( HR+ ) recidivante. Si è determinato se la presenza ...


Pochi studi hanno valutato il valore prognostico della presenza dell'invasione linfovascolare ( LVI ) dopo chemioterapia neoadiuvante per il carcinoma mammario. L'associazione tra invasione linfova ...


La radioterapia postmastectomia nei pazienti con quattro o più linfonodi ascellari positivi riduce la mortalità per cancro al seno, ma il suo ruolo nei pazienti con da 1 a 3 linfonodi coinvolti è cont ...


Esiste una necessità medica insoddisfatta per il trattamento del tumore ovarico ricorrente e sono necessari nuovi approcci per migliorare la sopravvivenza libera da progressione ( PFS ) e la sopravviv ...


È stata valutare l'attività endocrina in termini di soppressione della funzione ovarica ( OFS ) di Degarelix ( Firmagon ), un antagonista dell'ormone di rilascio della gonadotropina ( GnRH ) versus Tr ...